Tutto ebbe inizio nell’anno 1997 dal nostro desiderio di libertà e di vita a contatto con la natura, coi suoi colori e le sue ombre, dall’amore per gli oggetti e le tradizioni di un tempo che rivivono nella memoria.
Fu così che scegliemmo di vivere nel nostro antro/rifugio intrecciando e legando i nostri primi pezzi d’arredo:
cestini di tradizione, candelieri, lampadari e sculture.
Adoriamo il labile confine tra reale ed immaginario, dove il sogno si materializza e la materia diventa eterea. Adoriamo i contrasti esasperati poiché i principi opposti creano equilibrio e armonia.
Adoriamo il contatto con le nostre “origini” che si esteriorizza in un rapporto quasi spirituale con la natura e le tradizioni.
Adoriamo vedere un semplice, banale fil di ferro prendere vita e trasformarsi in poesia.